Per via del remote working imposto dal COVID, è un anno che i manager di tutto il mondo elucubrano come ricreare le dinamiche dell’ufficio pur rimanendo a casa.

Ho visto moltissimi riversarsi su Zoom, Teams, Webex, oppure Discord; far di tutto per mantenere una costante connessione con i propri dipendenti. Accorgendosi però abbastanza presto di quanto sia imbarazzante tenere la webcam accesa in una video call anche quando non ce proprio nulla da dirsi. Innumerevoli sono le situazioni nelle quali le Risorse Umane sono dovute intervenire a seguito di nefaste derive orwelliane di alcuni manager…

Cosa invece sembra funzionare molto meglio è ciò che sembra riciclato dalle ludiche comunità virtuali e applicato alla vita d’ufficio : Gather Town, Topia , Cozy Room, fino ad arrivare a Minecraft

La prima volta che mi son accorto di questo, è stato proprio grazie alla mia fidanzata, passando vicino alla sua postazione ho notato che faceva una riunione con i suoi dipendenti della Washington University in un mondo virtuale… folgorato ho chiesto subito come si chiamasse: Gather Town.

Mi sono fiondato sul sito e cinque minuti dopo avevo già creato la redazione di Ora-et-labora virtuale (qua sotto – tante postazioni di lavoro per un solo dipendente ahimè).

 

Ho continuato a studiare il fenomeno, e ho scoperto che sono centinaia le aziende che stanno adottando rapidamente ambienti virtuali 2D e 3D. Sembra di essere tornati ai tempi d’oro di Second Life. Audi, per esempio, ha recentemente rilasciato “Audi Spaces” ricreando virtualmente gli uffici fisici in modo tale da rendere l’adozione più naturale possibile per i suoi dipendenti.

“allo stato attuale questo nuovo modo di lavorare ideato da Audi viene usato da più di 4.000 dipendenti in circa 200 eventi al mese, ma le prospettive sono molto più ampie. Gli Audi Spaces possono essere usati anche da partner esterni” spiega Patrick Zöbisch, Project Manager di Audi Spaces.

Con Audi Spoaces stiamo promuovendo l’apprendimento permanente e il coworking virtuale oltre i confini dei dipartimenti e dei paesi” – Sabine Maaßen Board Member and HR of Audi

AUDI space virtual offices

Probabilmente, i principali vantaggi che l’ufficio virtuale offre sono:

  1. La creazione di un senso di presenza dei vari colleghi.
  2. La promozione delle discussioni alla “macchinetta’ del caffe’”
  3. L’introduzione facile della gamefication nella vita d’ufficio.
  4. Nella maggior parte delle piattaforme la stimolazione di conversazioni vis-a-vis via snelle video call (web browser based) invece che le sterili chat testuali.
  5. Divertimento / Engagement soprattutto da Generation Z e tutte le altre PostMillenials

Non vedo l’ora di verificare come questi nuovi spazi di lavoro virtuali impatteranno sull’engagement dei dipendenti, e soprattutto sulle operazioni delle Risorse Umane… vi immaginate consegnare una “warning letter” nella saletta zen che ho appena arredato virtualmente?